Archivio mensile:dicembre 2013

Alimentazione per un Equilibrio Energetico pieno di Gioia

La dieta è di tre tipi; esiste la dieta Sattvica, la dieta Rajasica e la dieta Tamasica. Latte (soya o mandorla), farina, legumi, cereali, burro, formaggio, patate, miele, datteri, frutta, mandorle e zucchero candito sono tutti alimenti Sattvici. Rendono la mente pura e calma.
Pesce, uova, carne rossa, uova, sale, peperoncino, chilli e asafetida sono articoli Rajasici. Eccitano la passione.
Carne in genere, vino, aglio, aceto, funghi, pepe, alcool, cipolla e tabacco sono articoli Tamasici. Riempiono la mente di rabbia, tenebre ed inerzia.

Vegan pumpkin pie with tealight.

Vegan pumpkin pie with tealight. (Photo credit: Wikipedia)

Il Signore Krishna dice ad Arjuna: “Il cibo che è caro a ciascuno è di tre tipi. Ascolta le distinzioni tra di essi. Gli Alimenti che aumentano la vitalità, l’energia, il vigore, la salute e la gioia, e che sono deliziosi, delicati, sostanziosi e appetitosi sono cari al puro. Il passionale desidera cibi che sono amari, aspri, salati, eccessivamente piccanti, pungenti, asciutti e brucianti e che producono dolore, sofferenza e malattia. Il cibo stantio, sciapo, putrido e andato a male, i resti e le cose impure sono cari al Tamasico (Bhagavad-Gita VII-8, 9, 10).

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Arjuna and Krishna as depicted on the 1980s cover of Bhagavad-Gītā As It Is (Photo credit: Wikipedia)

Il cibo gioca un ruolo importante nella meditazione. Cibi diversi producono diversi effetti su differenti compartimenti del cervello. Ai fini della meditazione il cibo dovrebbe essere leggero, nutriente e Sattvico. Latte, frutta, mandorle, burro, zucchero candito, lenticchie verdi, lenticchie Bengali lasciate in ammollo per una notte, pane, sono tutti di grande aiuto nella meditazione. La Thed (un tipo di radice abbondantemente disponibile nelle regioni Himalayane) è molto Sattvica. Lo zucchero, il tè e il caffè dovrebbero essere usati con moderazione. E’ meglio rinunciarvi completamente. La polvere di zenzero può essere mescolata al latte e assunta frequentemente. Gli Yogi indiani amano molto questa bevanda. Un principiante deve essere molto attento nello scegliere alimenti di natura Sattvica.
Il cibo è di quattro tipi. Ci sono liquidi che sono bevuti, solidi che sono polverizzati dai denti e mangiati, ci sono semi-solidi che sono assimilati leccandoli e ci sono generi alimentari soffici che sono ingoiati senza essere masticati. Tutti gli alimenti dovrebbero essere completamente masticati nella bocca fino ad essere ridotti a liquidi prima di essere ingoiati. Solo allora possono essere prontamente digeriti, assorbiti ed assimilati dal sistema. La dieta dovrebbe essere tale da consentire di mantenere l’efficienza fisica e la buona salute. Il benessere dell’individuo dipende da una perfetta alimentazione più di qualsiasi altra cosa. Vari tipi di malattie intestinali, aumentata suscettibilità alle malattie infettive, carenza di vitalità e di potere di resistenza, rachitismo, scorbuto, anemia o povertà del sangue, sono dovute a un’alimentazione errata.

English: Vegan Pumpkin Seed-Crusted Lentil Pat...

English: Vegan Pumpkin Seed-Crusted Lentil Patties with Roasted Garlic Mashed Potatoes and Salad (Photo credit: Wikipedia)

Colui che assume una dieta moderata, che ha regolato la sua dieta, può riarmonizzare il flusso quotidiano della propria vita, non altri. Questa è la ragione per la quale il Signore Krishna dice: “ Veramente lo Yoga non è per colui che mangia troppo, né per colui che si astiene dal cibo all’eccesso, non è per colui che dorme troppo, né per colui che è sempre desto, O Arjuna! Lo Yoga estingue ogni dolore per colui che è regolato nel mangiare e nel divertirsi, regolato nell’agire, regolato nel dormire e nevegliare.”(Bhagavad-Gita VI-16-17). Perciò mangia del cibo che sia gradevole e dolce fino a riempire metà dello stomaco; riempi un quarto dello stomaco con acqua e lascia il rimanente quarto vuoto per l’espansione dei gas. Offri l’atto di mangiare al Signore. Questa è la dieta moderata. Tutti gli alimenti putridi, stantii, decomposti, sporchi, cotti due volte, vecchi di un giorno, dovrebbero essere abbandonati. La dieta dovrebbe essere fresca, semplice, leggera, dal sapore delicato, salubre, facilmente digeribile e nutriente.
Nella Shiva Samitha è scritto: “Lo Yoga non dovrebbe essere praticato immediatamente dopo un pasto, nemmeno se si è molto affamati; prima di iniziare la pratica del latte e burro possono essere assunti”.
Nella Yoga Tattva Upanishad troverai: “L’esperto nello Yoga dovrebbe abbandonare gli elementi di ostacolo alla pratica. Dovrebbe rinunciare a sale, mostarda, alimenti acidi, piccanti, pungenti o mari, assafetida. Nei periodi iniziali della pratica è prescritto cibo a base di latte e ghi, insieme a cibo ottenuto dalla farina, germogli e riso rosso; si dice che questa dieta favorisca il progresso. Dopo, l’aspirante diviene capace di trattenere il respiro quanto vuole. Tramite questa ritenzione del respiro a volontà, Kevala-Kumbhaka (cessazione del respiro senza inalazione né esalazione) è ottenuta. Per colui che ha ottenuto Kevala-Kumbhaka, e si è così liberato dall’inalazione e dall’esalazione non vi è più nulla di irraggiungibile nei tre mondi”.
Nella Bhikshuka Upanishad troverai : “Paramahamsa come Samavartaka, Aruni, Svetaketu, Jada Bharata, Dattatreya, Suka, Vamadeva, Haritaki e altri, mangiavano otto bocconi e si sforzavano di raggiungere Moksha unicamente tramite il cammino dello Yoga”.
Sii naturale e semplice nel mangiare e nel bere. Puoi dedicare più tempo alle pratiche Yoga. Uno studente Yogico che spende il suo tempo completamente in pura meditazione necessita di pochissimo cibo. Una misura, una misura e mezza di latte al giorno e della frutta saranno sufficienti. Ma una persona che svolge lavoro attivo e vigoroso necessita di abbondante cibo nutriente.
La dieta vegetariana è stata acclamata come la più adatta all’avanzamento spirituale e riequilibrio psichico. E’ stato scoperto che la carne aumenta le passioni animali e diminuisce le capacità intellettuali. Mentre è vero che le nazioni mangiatrici di carne sono fisicamente attive e forti, altrettanto non si può dire dei loro progressi spirituali. La carne non è per niente necessaria per mantenere salute perfetta, vigore e vitalità. Al contrario è altamente deleteria per la salute. Porta con sé una schiera di malattie come i vermi intestinali e malattie renali.
Uccidere animali per ottenerne cibo è un grande peccato. Anziché uccidere l’egoismo e l’idea di “mio”, persone ignoranti uccidono animali innocenti sotto il pretesto del sacrificio, ma in realtà mirano ad appagare la loro propria lingua o palato. Che orribili crimini disumani vengono commessi nel nome di Dio e della Religione!
Ahimsa (non violenza) è la prima virtù che un aspirante spirituale dovrebbe cercare di possedere. Si dovrebbe riverire la vita. Il Signore Gesù disse: “Benedetti sono i misericordiosi, perchè otterranno misericordia.” Mahavira ha gridato, con voce simile a una tromba:”Tratta ogni essere vivente come te stesso e non fare del male a nessuno.”
La legge del Karma è inesorabile, inflessibile, immutabile. Il dolore che infliggi a qualcun’altro rimbalzerà sicuramente su di te e la felicità che irradi tornerà indietro aumentando la tua felicità. Colui che conosce questa legge non ferirà nessuno.

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La carne ha una influenza diretta sui diversi compartimenti del cervello. Il primo e più importante passo nell’avanzamento spirituale di un aspirante è la rinuncia alla carne. La Luce Divina non discenderà, se lo stomaco è carico di carne. Nelle nazioni forti mangiatrici di carne la mortalità per cancro è molto alta; i Vegetariani si mantengono in buona salute fino all’età anziana.
Pitagora sembra protestare amaramente quando dice: “Attenti, o mortali, dall’insozzare i vostri corpi con cibo peccaminoso. Vi sono cereali, vi sono frutti che piegano i loro rami dal loro peso, e lussureggiante uva sulle viti. Vi sono dolci vegetali ed erbe che il fuoco può rendere gradevoli e soffici. Né ti sono negati latte, né miele, fragranza dell’aroma del fiore di timo. La terra prosperosa ti offre un abbondanza di cibo puro e fornisce pasti ottenibili senza il massacro e lo spargimento di sangue”.
Digiunare è proibito ai praticanti dello Yoga perchè produce debolezza. Ma un digiuno moderato occasionale è altamente benefico. Questo ripara il sistema interamente, dà pace allo stomaco e agli intestini ed elimina l’acido urico. Gli studenti Yoga possono prendere un pasto intero alle 11, una tazza di latte caldo al mattino e mezza misura di latte o un pò di banane cotte (o arance o mele) alla sera con gran vantaggio. Il pasto notturno dovrebbe essere molto leggero. Se lo stomaco è sovraccaricato, sopravverrà il sonno e poiché troppo sonno è dannoso alle pratiche Yogiche non è possibile fare alcun reale progresso nel cammino dello Yoga. Perciò una dieta che consiste di solo latte e frutta è uno splendido menù per tutti i praticanti.

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Bolli mezza misura di latte insieme a del riso bollito, ghi e zucchero. Questo è chiamato Charu. E’ un cibo eccellente per i praticanti dello Yoga. Questo è per cena. Mezza misura di latte e qualche frutto saranno sufficienti per la notte. Prova questa prescrizione e dimmi dei benefici che ne hai tratto nella tua Sadhana. Il latte non dovrebbe essere bollito troppo. Dovrebbe essere rimosso dal fuoco nel momento in cui il punto di bollitura è raggiunto. L’eccessiva bollitura distrugge tutti i principi nutrienti e le vitamine e rende il latte non adatto al consumo. Il latte è un cibo ideale per gli aspiranti. E’ un alimento perfetto in se.
La dieta a base di frutta esercita una meravigliosa influenza sulla costituzione. E’ una dieta naturale. I frutti sono tremendi produttori di energia. Frutta e latte aiutano la concentrazione e la meditazione. Il grano, la farina. il latte. il ghi e il miele producono longevità della vita e aumentano la potenza, i succhi di frutta e l’acqua in cui lo zucchero candito è disciolto sono bevande veramente buone. Il burro misto allo zucchero candito e le mandorle lasciate in ammollo per la notte raffredderanno il sistema.
Conduci una vita semplice e naturale. Assumi cibo semplice, che sia perfettamente compatibile al tuo sistema. Dovresti avere il tuo menù personale, adatto alla tua costituzione. Tu stesso sei il giudice perfetto per selezionare una dieta Sattvica. In materia di cibo e bevande farai bene a mangiare e a bere come un maestro. Non dovresti provare il minimo desiderio per nessuna dieta particolare. Non dovresti diventare uno schiavo di questo cibo o di quel cibo. Cibi e bevande semplici, naturali, non-stimolanti, che costruiscono i tessuti, che producono energia, manterranno la mente calma e pura e aiuteranno lo studente di Yoga nelle sue pratiche e nel raggiungimento dell’obiettivo della vita.

CONSIGLIO RISTORANTI VEGETARIANI A MILANO:

http://mensasana.it/

http://vivimilano.corriere.it/ristoranti/vegetariani.htm

By Aurelio Colucci

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yoga (Photo credit: GO INTERACTIVE WELLNESS)

Siamo collegati con qualsiasi cosa, tranne che con noi stessi

Nella società laica odierna è di moda considerare la letteratura sacra come un insieme di fantasticherie mitologiche per persone sottosviluppate. A scuola s’insegna che con le nostre attuali conoscenze di fisica, medicina, psicologia, democrazia e via dicendo, queste scritture non hanno utilità se non come forme d’arte letteraria. Coloro che seguono le scritture alla lettera sono “out” e bollati con termini dispregiativi come quello di “fondamentalisti stravaganti” con poca concretezza. Va di moda prendere in prestito alcune idee delle scritture vedi che – lo Yoga, la meditazione, il canto dei mantra ma vivere secondo una disciplina delle scritture è considerato retro e semplicistico. Non puoi affidarti a qualche cosa di poco concreto in questo periodo storico, impensabile, anacronistico per alcuni, fuori ogni logica per altri. In più se ti esponi con forme anche salutari come per esempio praticare le antichissime asana dello Yoga, o recitare ad alta voce dei mantra puoi esser messo nel ridicolo soprattutto dalla propria famiglia di sangue. Una tale umiliazione è anch’essa un mezzo, uno stimolo per raccogliere consapevolezza e trovare la propria natura espressiva.

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Una ragione per cui le persone rifiutano il vero significato delle sacre scritture è che la parola scritta evoca in loro il ricordo di scomode austerità e penitenze oppure un insieme di spaventosi rituali che poche persone potevano compiere e ancor meno capire. Inoltre le scritture contengono storie fantasiose di miracoli e avvenimenti sovrannaturali che la scienza moderna ha da tempo screditato. Ma a noi tutto questo non interessa in particolar modo, nel senso che le liturgie e il “sacro” è oggi altra cosa. Una presa di coscienza portata grazie alla scienza in superficie ci porta ad un’elevatura totale. Ma è grazie ai Veda che con le loro informazioni sullo spirito e sulla materia sottile, forniscono una visione del mondo che rende facile accettare quello che è apparentemente impossibile all’occhio umano. Una volta compreso che lo spirito, cioè la Vita, è indipendente dalla materia, è facile credere che esseri viventi possano vivere ovunque nell’Universo e compiere il proprio cammino con estrema gioia e straordinaria spontaneità.
Potremmo andare avanti per ore e ore a parlare di come tutte è il contrario dell’altro. È una storia che si ripete da millenni, sempre la stessa. Schieramenti e divisioni, chi sta a destra , che a sinistra, chi per una bandiera, che per l’altra, o per un colore diverso. L’essere umano riesce anche ad uccidere per un ideale. Tutto questo è paradossale ma fa parte di un programma superiore, di qualche cosa che ci indirizza verso una frequenza che muta rispetto all’ascolto e alla disponibilità che ognuno di noi può reggere con la propria Forza interiore.
Ma tutto ha un prezzo e in ogni epoca e periodo ha potuto prender forma ciò che serviva in quel momento per il cambiamento e l’evoluzione.
La vera rivoluzione pacifica arriverà nel momento in cui non ci saranno più divisioni tra uomo e donna, quando il tutto sarà unificato e in completa armonia con il niente, il suo nome è Yoga!

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