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I 10 COMANDAMENTI = tradotto anche (PAROLE)

In verità i comandamenti nella Bibbia sono circa 613 ma come al solito si cerca di riassumere , come un Bignami, anche questi aspetti fondamentali dell’esistenza umana in questa Terra di nessuno …

 

1. IO SONO IL SIGNORE, TUO DIO, CHE TI HA FATTO USCIRE DALLA CASA DEGLI SCHIAVI. NON AVRAI ALTRI DEI ALL’INFUORI DI ME.

– Io sono Yavé e Helohim (il divenire – futuro). Io sono colui che ti ha dato (donato) la Libertà e ti ha così liberato dalla schiavitù.

Non avrai altro Dio all’infuori di ciò che ti rende LIBERO!!!

Ciò che non crea libertà, NON è Energia sana e positiva, quindi non possiamo chiamarlo DIO !!!

 

2. NON PRONUNCERAI INVANO IL NOME DEL SIGNORE, TUO DIO.

– Non ragionare troppo su questo Dio.

L’uomo ha sempre creato molti Dei.

Più si parla di una realtà così ampia come quella divina e più si riduce questa grandissima Forza Vitale e creatrice.

Dio è un pensiero più Grande, non cerchiamo di ridurlo parlandone invano.

 

3. RICORDATI DEL GIORNO DI SABATO (SABBATH) PER SANTIFICARE (per rendere Sacro il nostro giorno vivido).

– Non è benefico lavorare come una bestia ininterrottamente. Non permettiamo a nessuno di dare ritmi di lavoro violenti.

Rispettiamo la nostra realtà e la nostra Famiglia.

Riteniamoci liberi di riposare ogni 6 giorni ma che noi stessi stabiliamo! Non deve per forza essere la Domenica ! Se siamo obbligati a lavorare per più di sei giorni consecutivi, allora prendiamoci 2 giorni di vacanza.

 

4. ONORA TUO PADRE E TUA MADRE

– Tutte le autorità religiose barano sempre un po’, per senso di colpa, per senso di sudditanza per qualcuno che la mente deve trovare per illusoria stabilità o per fare bella figura nei confronti del giudizio degli altri essere umani.

Le religioni intendono OBBEDISCI a tuo Padre e Madre. Oppure AMALI…

Invece le antiche scritture dicono: ONORALI = Impara a vederli bene, nel profondo, non raccontarti menzogne su di loro e che non siano più di quello che sono. Insomma non sono i nostri DEI !!!

NON possiamo OBBEDIRE ma solo ONORARLI; cioè sii grato a loro e riconosci i loro limiti per vivere la tua Libertà divina interiore.

 

5. NON UCCIDERAI

– Attenzione al futuro, NON sono ordini.

Quando tu sari veramente te stesso, tu non ucciderai più.

Ma non si parla di uccidere un uomo o una donna, piuttosto che di un animale o una pianta ma bensì della nostra ANIMA !

L’indicazione è di essere Autentici !!!

L’onestà si ottiene in ascolto , tramite la meditazione e più si scende in profondità, più il Silenzio interiore sarà in equilibrio.

 

6. NON RUBERAI

– Tutte le volte che ruberemo, non siamo veramente noi stessi, stiamo uscendo dal nostro vero percorso profondo e ci dimentichiamo chi siamo veramente.

Questo rubare è anche un’indicazione a non cercare di manipolare gli altri esseri umani per succhiare energia agli altri, approfittando delle loro debolezze o del loro carattere più dolce.

Non è una proibizione ma un’indicazione che mira alla scoperta di chi siamo nel profondo…

Quindi sii te stesso sempre !!!

 

7. NON FORNICARE… NON COMMETTERE ATTI IMPURI O ADULTERIO.

– Non usare il sesso come un oggetto finalizzato al solo piacere fisico materialistico.

Prendi molto sul serio qualsiasi atto sessuale!

Possiamo giocare con il sesso ma attenzione a rimanere sempre nell’ascolto e non nello sfogo o nella conquista mentale.

Tutte le volte che usiamo il corpo come oggetto sessuale, solo per dovere matrimoniale o per un passatempo amichevole (o noia), ci allontaniamo dal nostro vero SE’!!!

 

8. NON PRONUNCIARE FALSA TESTIMONIANZA

– Non dice: Non servirti della menzogna come di un’arma contro qualcuno !

La verità NON esiste. Quando pensi di avere in tasca la verità, si crea solo illusione e stallo !!!

…E non possiamo crederti padroni della verità ma anche della bugia, perché quella può servire come arma contro qualcuno e magari contro noi stessi.

 

9. NON DESIDERARE LE COSE DEL TUO PROSSIMO

– Quando tu sei te stesso, hai desideri che sono solamente tuoi.

NOn guardi a quello che desiderano gli altri, per sapere come usare il desiderio !!!

Impariamo ad ascoltare il Cuore , tramite il raccoglimento e la meditazione, in ciò che sente nel profondo  ma non dalla mente (vasana – pensieri latenti).

La pubblicità è uno dei modi per togliere libertà a noi.

Secondo i testi Sacri, ogni volta che desideriamo attraverso la pubblicità o per sentito dire da altri, stiamo rimandando la nostra Libertà divina e ciò che siamo veramente. E’ blasfemo !!!

 

10. NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI

– E’ un comandamento solo per uomini, NON per le donne! Ma per tutti gli uomini, sposati e non.

Quindi un uomo sposato, può desiderare donne non sposate.

Questo comandamento è una esortazione a rispettare profondamente se stessi, incentrata sul sentimento dell’Amore.

L’Amore quindi, può essere uno strumento di scoperta di se stessi.

Tu non ti ingannerai sull’Amore.

Se tu scegli degli amori impossibili è solo un modo per fuggire alla potenza del sentimento di ricerca dell’Amore. Amore che non è per una persona per la sua essenza unificatrice (Yoga o Olis) !

Abbi il coraggio di affrontare questo sentimento in tutta la sua pienezza… NO compromessi, NO inganni, NO SCUSE !

Se tu ami qualcuno e questo ti ama veramente, i precedenti rapporti vanno interrotti immediatamente, non importano più !

Se c’è una nuova relazione che ha inizio, è essenziale che non ci siano intralci da parte di altre persone per limitarla.

Quindi se questa persona appartiene ad un altro, interrompa la relazione con quest’altro essere, anche con prole, per evitare di far entrare dentro se stessi un amore tartagliato (non completo), invece che in tutta la sua Libertà e pienezza, per riempire l’Animo nella sua vera essenza.

Se tutto ciò non succede, significa che questa persona è appagata da altro… o ancora dalla persona precedente. Inutile creare aspettative illusorie !

La vita stessa, richiede un enorme coraggio per stabilire profonde relazioni !!! Bandisce la relazione superficiale .

by Aurelio Colucci

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cit. Igor Sibaldi

Maschere e AMO-re

…L’AMORE È UN ATTO DI CORAGGIO

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Ancora crediamo che amore sia la favoletta dove splende sempre il sole? Smutandiamoci attraverso lo svergognamento !!!

Amore è amare in primo luogo se stessi e per farlo dobbiamo vederci e abbracciare tutto ciò che abbiamo sempre giudicato di NOI. Stessa cosa per il proprio amato. Quindi, amore è avere il coraggio di sgretolarsi, di lasciare andare tutto ciò che abbiamo creduto di noi e degli altri, per una vita.

Il RE del NULLA !!! by Piero Pelù

Amore è lasciare andare tutti gli alibi che abbiamo sempre usato per allontanare l’amore: non sono abbastanza bello, o sano, o intelligente, o scaltro, o benestante, o sexy, o chissà che altro.
Tutte scuse per non cadere in amore, per non concederci la morte che ne consegue.

L’altro schiaccia perfettamente, tutti i nostri bottoni di dolore, allorché gli permettiamo di avvicinarsi al proprio Cuore. È lì perché vediamo noi stessi, quindi deve mostrarci per forza ciò che non vogliamo vedere, ciò che rifiutiAMO di NOI. Perché ci ama e vuole che ci amiAMO. È la vita stessa che vuole amore, è la vita stessa che ci guida.

Quindi amore è anche passeggiare all’Inferno, quando vediamo negli occhi dell’altro il rifiuto per quella parte di noi che hanno sempre odiato. Oppure a volte ci guarda e non ci vede: vede sua madre, suo padre, i suoi vecchi traumi..
E noi lo vediamo? Appena riconosciamo il gioco, l’altro è libero… non deve più sostenere la parte del ‘cattivo’ e può cadere nello specchio che riflette il suo amore per noi.
Le fiamme dell’inferno servono a bruciare le maschere, una dopo l’altra.. A bruciare le storie della mente, una dopo l’altra.. Il fuoco brucia tutto ciò che non è vero.

Quindi amore non è solo guardarsi negli occhi, persi tra le nuvole, ma anche prendersi per mano ed entrare nell’oscurità della mente.

Ora, invece di fare da spettatore passivo, sospirando e invidiando chi ama, chiediamoci se ci siamo concesso mai il coraggio di distruggere noi stessi, di lasciarci crollare totalmente o se passiamo tutto il tuo tempo cercando di tenere insieme i mille pezzi schizofrenici di noi, accerchiandoci di specchi di separazione e lotta… tutta una RECITA ILLUSORIA e INFERNALE !

Respiriamo e stiamo con quel che c’è in questo momento, perché anche questo è amore, e l’amore accade, così come accade il coraggio.

Inoltre, c’è una buona notizia: Amore è l’unica cosa che c’è di vero, quando la mente cessa !!!

by Aurelio Colucci

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Alimentazione per un Equilibrio Energetico pieno di Gioia

La dieta è di tre tipi; esiste la dieta Sattvica, la dieta Rajasica e la dieta Tamasica. Latte (soya o mandorla), farina, legumi, cereali, burro, formaggio, patate, miele, datteri, frutta, mandorle e zucchero candito sono tutti alimenti Sattvici. Rendono la mente pura e calma.
Pesce, uova, carne rossa, uova, sale, peperoncino, chilli e asafetida sono articoli Rajasici. Eccitano la passione.
Carne in genere, vino, aglio, aceto, funghi, pepe, alcool, cipolla e tabacco sono articoli Tamasici. Riempiono la mente di rabbia, tenebre ed inerzia.

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Vegan pumpkin pie with tealight. (Photo credit: Wikipedia)

Il Signore Krishna dice ad Arjuna: “Il cibo che è caro a ciascuno è di tre tipi. Ascolta le distinzioni tra di essi. Gli Alimenti che aumentano la vitalità, l’energia, il vigore, la salute e la gioia, e che sono deliziosi, delicati, sostanziosi e appetitosi sono cari al puro. Il passionale desidera cibi che sono amari, aspri, salati, eccessivamente piccanti, pungenti, asciutti e brucianti e che producono dolore, sofferenza e malattia. Il cibo stantio, sciapo, putrido e andato a male, i resti e le cose impure sono cari al Tamasico (Bhagavad-Gita VII-8, 9, 10).

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Arjuna and Krishna as depicted on the 1980s cover of Bhagavad-Gītā As It Is (Photo credit: Wikipedia)

Il cibo gioca un ruolo importante nella meditazione. Cibi diversi producono diversi effetti su differenti compartimenti del cervello. Ai fini della meditazione il cibo dovrebbe essere leggero, nutriente e Sattvico. Latte, frutta, mandorle, burro, zucchero candito, lenticchie verdi, lenticchie Bengali lasciate in ammollo per una notte, pane, sono tutti di grande aiuto nella meditazione. La Thed (un tipo di radice abbondantemente disponibile nelle regioni Himalayane) è molto Sattvica. Lo zucchero, il tè e il caffè dovrebbero essere usati con moderazione. E’ meglio rinunciarvi completamente. La polvere di zenzero può essere mescolata al latte e assunta frequentemente. Gli Yogi indiani amano molto questa bevanda. Un principiante deve essere molto attento nello scegliere alimenti di natura Sattvica.
Il cibo è di quattro tipi. Ci sono liquidi che sono bevuti, solidi che sono polverizzati dai denti e mangiati, ci sono semi-solidi che sono assimilati leccandoli e ci sono generi alimentari soffici che sono ingoiati senza essere masticati. Tutti gli alimenti dovrebbero essere completamente masticati nella bocca fino ad essere ridotti a liquidi prima di essere ingoiati. Solo allora possono essere prontamente digeriti, assorbiti ed assimilati dal sistema. La dieta dovrebbe essere tale da consentire di mantenere l’efficienza fisica e la buona salute. Il benessere dell’individuo dipende da una perfetta alimentazione più di qualsiasi altra cosa. Vari tipi di malattie intestinali, aumentata suscettibilità alle malattie infettive, carenza di vitalità e di potere di resistenza, rachitismo, scorbuto, anemia o povertà del sangue, sono dovute a un’alimentazione errata.

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English: Vegan Pumpkin Seed-Crusted Lentil Patties with Roasted Garlic Mashed Potatoes and Salad (Photo credit: Wikipedia)

Colui che assume una dieta moderata, che ha regolato la sua dieta, può riarmonizzare il flusso quotidiano della propria vita, non altri. Questa è la ragione per la quale il Signore Krishna dice: “ Veramente lo Yoga non è per colui che mangia troppo, né per colui che si astiene dal cibo all’eccesso, non è per colui che dorme troppo, né per colui che è sempre desto, O Arjuna! Lo Yoga estingue ogni dolore per colui che è regolato nel mangiare e nel divertirsi, regolato nell’agire, regolato nel dormire e nevegliare.”(Bhagavad-Gita VI-16-17). Perciò mangia del cibo che sia gradevole e dolce fino a riempire metà dello stomaco; riempi un quarto dello stomaco con acqua e lascia il rimanente quarto vuoto per l’espansione dei gas. Offri l’atto di mangiare al Signore. Questa è la dieta moderata. Tutti gli alimenti putridi, stantii, decomposti, sporchi, cotti due volte, vecchi di un giorno, dovrebbero essere abbandonati. La dieta dovrebbe essere fresca, semplice, leggera, dal sapore delicato, salubre, facilmente digeribile e nutriente.
Nella Shiva Samitha è scritto: “Lo Yoga non dovrebbe essere praticato immediatamente dopo un pasto, nemmeno se si è molto affamati; prima di iniziare la pratica del latte e burro possono essere assunti”.
Nella Yoga Tattva Upanishad troverai: “L’esperto nello Yoga dovrebbe abbandonare gli elementi di ostacolo alla pratica. Dovrebbe rinunciare a sale, mostarda, alimenti acidi, piccanti, pungenti o mari, assafetida. Nei periodi iniziali della pratica è prescritto cibo a base di latte e ghi, insieme a cibo ottenuto dalla farina, germogli e riso rosso; si dice che questa dieta favorisca il progresso. Dopo, l’aspirante diviene capace di trattenere il respiro quanto vuole. Tramite questa ritenzione del respiro a volontà, Kevala-Kumbhaka (cessazione del respiro senza inalazione né esalazione) è ottenuta. Per colui che ha ottenuto Kevala-Kumbhaka, e si è così liberato dall’inalazione e dall’esalazione non vi è più nulla di irraggiungibile nei tre mondi”.
Nella Bhikshuka Upanishad troverai : “Paramahamsa come Samavartaka, Aruni, Svetaketu, Jada Bharata, Dattatreya, Suka, Vamadeva, Haritaki e altri, mangiavano otto bocconi e si sforzavano di raggiungere Moksha unicamente tramite il cammino dello Yoga”.
Sii naturale e semplice nel mangiare e nel bere. Puoi dedicare più tempo alle pratiche Yoga. Uno studente Yogico che spende il suo tempo completamente in pura meditazione necessita di pochissimo cibo. Una misura, una misura e mezza di latte al giorno e della frutta saranno sufficienti. Ma una persona che svolge lavoro attivo e vigoroso necessita di abbondante cibo nutriente.
La dieta vegetariana è stata acclamata come la più adatta all’avanzamento spirituale e riequilibrio psichico. E’ stato scoperto che la carne aumenta le passioni animali e diminuisce le capacità intellettuali. Mentre è vero che le nazioni mangiatrici di carne sono fisicamente attive e forti, altrettanto non si può dire dei loro progressi spirituali. La carne non è per niente necessaria per mantenere salute perfetta, vigore e vitalità. Al contrario è altamente deleteria per la salute. Porta con sé una schiera di malattie come i vermi intestinali e malattie renali.
Uccidere animali per ottenerne cibo è un grande peccato. Anziché uccidere l’egoismo e l’idea di “mio”, persone ignoranti uccidono animali innocenti sotto il pretesto del sacrificio, ma in realtà mirano ad appagare la loro propria lingua o palato. Che orribili crimini disumani vengono commessi nel nome di Dio e della Religione!
Ahimsa (non violenza) è la prima virtù che un aspirante spirituale dovrebbe cercare di possedere. Si dovrebbe riverire la vita. Il Signore Gesù disse: “Benedetti sono i misericordiosi, perchè otterranno misericordia.” Mahavira ha gridato, con voce simile a una tromba:”Tratta ogni essere vivente come te stesso e non fare del male a nessuno.”
La legge del Karma è inesorabile, inflessibile, immutabile. Il dolore che infliggi a qualcun’altro rimbalzerà sicuramente su di te e la felicità che irradi tornerà indietro aumentando la tua felicità. Colui che conosce questa legge non ferirà nessuno.

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La carne ha una influenza diretta sui diversi compartimenti del cervello. Il primo e più importante passo nell’avanzamento spirituale di un aspirante è la rinuncia alla carne. La Luce Divina non discenderà, se lo stomaco è carico di carne. Nelle nazioni forti mangiatrici di carne la mortalità per cancro è molto alta; i Vegetariani si mantengono in buona salute fino all’età anziana.
Pitagora sembra protestare amaramente quando dice: “Attenti, o mortali, dall’insozzare i vostri corpi con cibo peccaminoso. Vi sono cereali, vi sono frutti che piegano i loro rami dal loro peso, e lussureggiante uva sulle viti. Vi sono dolci vegetali ed erbe che il fuoco può rendere gradevoli e soffici. Né ti sono negati latte, né miele, fragranza dell’aroma del fiore di timo. La terra prosperosa ti offre un abbondanza di cibo puro e fornisce pasti ottenibili senza il massacro e lo spargimento di sangue”.
Digiunare è proibito ai praticanti dello Yoga perchè produce debolezza. Ma un digiuno moderato occasionale è altamente benefico. Questo ripara il sistema interamente, dà pace allo stomaco e agli intestini ed elimina l’acido urico. Gli studenti Yoga possono prendere un pasto intero alle 11, una tazza di latte caldo al mattino e mezza misura di latte o un pò di banane cotte (o arance o mele) alla sera con gran vantaggio. Il pasto notturno dovrebbe essere molto leggero. Se lo stomaco è sovraccaricato, sopravverrà il sonno e poiché troppo sonno è dannoso alle pratiche Yogiche non è possibile fare alcun reale progresso nel cammino dello Yoga. Perciò una dieta che consiste di solo latte e frutta è uno splendido menù per tutti i praticanti.

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Bolli mezza misura di latte insieme a del riso bollito, ghi e zucchero. Questo è chiamato Charu. E’ un cibo eccellente per i praticanti dello Yoga. Questo è per cena. Mezza misura di latte e qualche frutto saranno sufficienti per la notte. Prova questa prescrizione e dimmi dei benefici che ne hai tratto nella tua Sadhana. Il latte non dovrebbe essere bollito troppo. Dovrebbe essere rimosso dal fuoco nel momento in cui il punto di bollitura è raggiunto. L’eccessiva bollitura distrugge tutti i principi nutrienti e le vitamine e rende il latte non adatto al consumo. Il latte è un cibo ideale per gli aspiranti. E’ un alimento perfetto in se.
La dieta a base di frutta esercita una meravigliosa influenza sulla costituzione. E’ una dieta naturale. I frutti sono tremendi produttori di energia. Frutta e latte aiutano la concentrazione e la meditazione. Il grano, la farina. il latte. il ghi e il miele producono longevità della vita e aumentano la potenza, i succhi di frutta e l’acqua in cui lo zucchero candito è disciolto sono bevande veramente buone. Il burro misto allo zucchero candito e le mandorle lasciate in ammollo per la notte raffredderanno il sistema.
Conduci una vita semplice e naturale. Assumi cibo semplice, che sia perfettamente compatibile al tuo sistema. Dovresti avere il tuo menù personale, adatto alla tua costituzione. Tu stesso sei il giudice perfetto per selezionare una dieta Sattvica. In materia di cibo e bevande farai bene a mangiare e a bere come un maestro. Non dovresti provare il minimo desiderio per nessuna dieta particolare. Non dovresti diventare uno schiavo di questo cibo o di quel cibo. Cibi e bevande semplici, naturali, non-stimolanti, che costruiscono i tessuti, che producono energia, manterranno la mente calma e pura e aiuteranno lo studente di Yoga nelle sue pratiche e nel raggiungimento dell’obiettivo della vita.

CONSIGLIO RISTORANTI VEGETARIANI A MILANO:

http://mensasana.it/

http://vivimilano.corriere.it/ristoranti/vegetariani.htm

By Aurelio Colucci

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yoga (Photo credit: GO INTERACTIVE WELLNESS)

Siamo collegati con qualsiasi cosa, tranne che con noi stessi

Nella società laica odierna è di moda considerare la letteratura sacra come un insieme di fantasticherie mitologiche per persone sottosviluppate. A scuola s’insegna che con le nostre attuali conoscenze di fisica, medicina, psicologia, democrazia e via dicendo, queste scritture non hanno utilità se non come forme d’arte letteraria. Coloro che seguono le scritture alla lettera sono “out” e bollati con termini dispregiativi come quello di “fondamentalisti stravaganti” con poca concretezza. Va di moda prendere in prestito alcune idee delle scritture vedi che – lo Yoga, la meditazione, il canto dei mantra ma vivere secondo una disciplina delle scritture è considerato retro e semplicistico. Non puoi affidarti a qualche cosa di poco concreto in questo periodo storico, impensabile, anacronistico per alcuni, fuori ogni logica per altri. In più se ti esponi con forme anche salutari come per esempio praticare le antichissime asana dello Yoga, o recitare ad alta voce dei mantra puoi esser messo nel ridicolo soprattutto dalla propria famiglia di sangue. Una tale umiliazione è anch’essa un mezzo, uno stimolo per raccogliere consapevolezza e trovare la propria natura espressiva.

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Una ragione per cui le persone rifiutano il vero significato delle sacre scritture è che la parola scritta evoca in loro il ricordo di scomode austerità e penitenze oppure un insieme di spaventosi rituali che poche persone potevano compiere e ancor meno capire. Inoltre le scritture contengono storie fantasiose di miracoli e avvenimenti sovrannaturali che la scienza moderna ha da tempo screditato. Ma a noi tutto questo non interessa in particolar modo, nel senso che le liturgie e il “sacro” è oggi altra cosa. Una presa di coscienza portata grazie alla scienza in superficie ci porta ad un’elevatura totale. Ma è grazie ai Veda che con le loro informazioni sullo spirito e sulla materia sottile, forniscono una visione del mondo che rende facile accettare quello che è apparentemente impossibile all’occhio umano. Una volta compreso che lo spirito, cioè la Vita, è indipendente dalla materia, è facile credere che esseri viventi possano vivere ovunque nell’Universo e compiere il proprio cammino con estrema gioia e straordinaria spontaneità.
Potremmo andare avanti per ore e ore a parlare di come tutte è il contrario dell’altro. È una storia che si ripete da millenni, sempre la stessa. Schieramenti e divisioni, chi sta a destra , che a sinistra, chi per una bandiera, che per l’altra, o per un colore diverso. L’essere umano riesce anche ad uccidere per un ideale. Tutto questo è paradossale ma fa parte di un programma superiore, di qualche cosa che ci indirizza verso una frequenza che muta rispetto all’ascolto e alla disponibilità che ognuno di noi può reggere con la propria Forza interiore.
Ma tutto ha un prezzo e in ogni epoca e periodo ha potuto prender forma ciò che serviva in quel momento per il cambiamento e l’evoluzione.
La vera rivoluzione pacifica arriverà nel momento in cui non ci saranno più divisioni tra uomo e donna, quando il tutto sarà unificato e in completa armonia con il niente, il suo nome è Yoga!

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Piante Sudamericane Miracolose

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Quinoa is not a grass, but its seeds have been eaten for 6000 years. (Photo credit: Wikipedia)


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English: Quinua (Quinoa) plants near Cachora, Apurímac, Peru. Altitude: 3800m Deutsch: Quinua-Pflanzen (Quinoa) in der Nähe von Cachora, Apurímac, Peru. 3800m.ü.M. (Photo credit: Wikipedia)

Il 2013 è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale della Quinoa. Cosa è la quinoa?
E’ una pianta originaria delle regioni Andine del Sudamerica, dalla Colombia al Cile. E’ resistente alla siccità e a suoli poveri, a temperature che variano da -8 °C a 38 °C. Ma ciò che rende speciale e particolare questa pianta sono le sue proprietà nutritive: possiede tutti gli amminoacidi essenziali (istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina e triptofano), presentando nel complesso un valido equilibrio tra carboidrati e proteine. Il suo contenuto proteico è superiore a quello di riso, miglio e grano.
Fornisce oligoelementi (ferro e calcio) e numerose vitamine (alcune del gruppo B, vitamine C ed E protettive dell’apparato circolatorio), ma non contiene glutine. Possiamo dire che l’unico punto a sfavore per ora è il prezzo di questo prezioso alimento. Facile da cucinare, si presta nella preparazione di ricette invernali ed estive. Visto che l’estate è alle porte… cominciamo a prepararci anche con nuove e sfiziose ricette. Qualcuno l’ha già provata?

Un consiglio per poter godere fino in fondo tutto ciò che porta beneficio e salute, proviamo più volte e perseveriamo, non fermiamoci mai !

by Aurelio Colucci

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I benefici della Vitamina E

La vitamina E è un antiossidantei che rallenta l’invecchiamento delle cellule, proteggendo le loro membrane.
E’ fondamentale nella produzione di energia: più di uno studio ha evidenziato che aumenta la potenza muscolare, la forza fisica e la resistenza alla fatica. Altri studi, hanno messo in luce la sua azione sui tessuti cerebrali, con miglioramento della lucidità mentale, della concentrazione e anche della memoria. Inoltre, la vitamina E è un potente anti-arteriosclerosi, data la sua grande capacità vasodilatoria. Ha infine un’efficace azione antidiabete e, in dosi elevate, anticancro.

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Ricetta Yogica – RISO DEGLI ANGELI (MUNG BEANS AND RICE)

Alcuni giorni fa, pranzando con l’amica Sat Sangat, mi ha fatto assaggiare un piatto delizioso, che mi ha dato la possibilità di verificare i risultati veramente sani della ricetta, riportandomi ad uno stadio energetico costante in tutta la giornata.

Sotto la descrizione di come poter preparare questa prelibatezza da cucinare almeno per 15/30 giorni almeno per un giusto riequilibrio mentale (riporta concentrazione e forza) ed a livello intestinale (leggerezza e ripresa regolare dell’intestino).

Questo è un piatto unico e integra tutta la giornata nutritiva a parte una leggera colazione al mattino dopo la pratica yoga e meditazione . E’ davvero completo e combinando la soia verde con tutti gli amminoacidi essenziali e le proteine facilmente assimilabili del riso, dei vegetali e delle spezie, fornisce tutto il nutrimento di cui abbiamo bisogno inoltre depura i reni, il colon e gli organi digestivi ed è utile anche nei casi di stitichezza. E’ un buon alimento per i malati e gli anziani e, se preparato senza spezie e con un po’ di olio di mandorle, anche per i bambini.

INGREDIENTI (per 4 – 6 persone o per tenere dividere le porzioni in più giorni se siamo da soli): 1 tazza di soia verde, 1 tazza di riso basmati, 9 tazze d’acqua, 4-6 tazze di vegetali (zucchine, carote, broccoli, sedano, ecc.), 1/3 di tazza di radice di zenzero tritata, 2 cipolle tagliate, 8-10 spicchi d’aglio tagliati finemente, ½ cucchiaino di pepe, 1 cucchiaino di peperoncino rosso tritato, 1 cucchiaino di garam masala, 1 cucchiaino di curcuma, 1 cucchiaino di basilico dolce, 2 foglie di alloro, semi di 5 baccelli di cardamomo, sale o salsa di soia.

PREPARAZIONE: Sciacquiamo riso e soia. Facciamo bollire l’acqua, aggiungiamo riso e soia e cuociamo a fiamma media, poi uniamo i vegetali (se utilizzi riso integrale, cuociamo a lungo prima di aggiungere i vegetali). A parte scaldiamo mezza tazza di olio o ghee, burro chiarificato e facciamo rosolare per alcuni minuti cipolla, aglio e zenzero.
Poi aggiungiamo pepe, peperoncino, garam masala e curcuma e dopo pochi istanti uniamo il tutto al riso e alla soia.
A questo punto continuando a cuocere a fiamma medio-bassa, aggiungi basilico, alloro, cardamomo e sale e mescoliamo di frequente fino a cottura ultimata.
Questo speciale piatto può essere servirlo anche con l’aggiunta di yogurt o formaggio.

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Italiano: Pianta di riso maturo

Italiano: Pianta di riso maturo (Photo credit: Wikipedia)

1 euro e 50 centesimi per colazione, la “bandiera tricolore”

Ho sempre l’idea che per una sana e buona colazione bastino pochi euro , è per questo motivo che anche oggi, ho preparato un piatto che non credo superi la soglia dell’euro e mezzo a persona.
La ricetta è banale come dice una mia cara amica ma si cerca di fare ciò che si può in cucina e molte volte la banalità è salutare e veloce per poter occupare altro nella lunga giornata a parte lavare i piatti in lavatrice da quando la lavapiatti è fuori uso da anni ormai.
A parte tutto la ricetta è di riso basmati con circa un paio di pugni , 3 zucchine, 3 carote e 2 finocchi, un po’ di olio d’oliva extra vergine e un pizzico di sale a piacere .
Buona bandiera tricolore a tutti, come l’ho sempre chiamata. Ed in questo preciso momento storico credo ci voglia una buona dose di sana cucina per il Bel Paese.

By Aurelio Colucci

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Incontri In-casuali

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Il bello della vita è incontrare nel percorso persone che hanno la voglia di condivisione.
Questa sera mentre portavo il mio sacchetto dell’umido da buttare, sono stato fermato per un gradevolissimo assaggio di una grossa fetta di torta al cioccolato e pere che mi ha riportato a ricordi recentissimi quando una persona meravigliosa mi cucinava dei dolci da favola. Devo dire però che la gentile Sonia (la ragazza della foto e naturalmente la cuoca), è stata eccellente nella preparazione della torta e anche se lei dice che la cottura era sbagliata, possiamo sottolineare che: lo sbaglio a volte rende di più !
Un saluto anche a Chiara Canzian che passava anche lei per caso di fronte all’Osteria del Mauro in via Corsico e non dimentichiamo che anche Chiara è una cuoca di torte da sballo.
Una coincidenza di dolciumi che mi fa molto pensare, forse ho bisogno di addolcirmi un po’, credo sia arrivato il momento .

La Felicità è Figlia del Disagio

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Rimettendo a posto vari appunti di viaggio da me raccolti nel tempo nei diversi traslochi tra Milano, Firenze, Milano e ancora Firenze nel 2009, ho ritrovato questo scritto e colgo l’occasione su questo canale web per divulgare ciò che ho vissuto in alcuni momenti della vita, forse un modo per esorcizzare situazioni a volte incomprensibili alla mente umana.

“Il disagio è interiore e quello che sfugge è che tutto il dolore altro non è che una forma di crescita”.

La Trascendenza arriva se c’è dolore nel passaggio, altrimenti si ripresenta ancora e poi ancora, finché non svanisce.

Il raccogliemento nella meditazione è fondamentale per mettere in “Luce” tutta la Consapevolezza, donandoci la possibilità di indipendenza e la mente viene ridotta al silenzio.

Ma tutto questo non accade in un colpo solo, tranne in rarissimi casi ma ci deve essere una disponibilità totale e un’apertura umile umile umile. Tutto è molto graduale e la nostra vicenda terrena diventa sempre più chiara.

Quello che non accettiamo è lo scorrimento del tempo e lo spazio che si restringe sempre più con il passare degli anni. A noi sembra che ci sfugga sempre qualche cosa ma c’è la parte immortale che è dentro noi da scoprire e alimentare con l’Amore verso noi stessi… allora arriverà tutto; quel “tutto” di cui sentiamo sempre parlare e che molti ciarlatani sfruttano per avvicinare persone, a volte azzecca garbugli che illudono i Cuori delle persone creando ancor più disagi e distacco dal proprio obiettivo finale: l’Unione con la nostra Vera Natura !

Ascolto con il Cuore purché non vinca l’Ego

by Aurelio